La birra più grande del mondo guarda al mercato della cannabis light

La birra più grande del mondo guarda al mercato della cannabis light

Cosa hanno in comune Tilray, società canadese operante nel mercato farmaceutico e della cannabis, e AB InBev, multinazionale attiva nella produzione di birre e, più in generale bevande alcoliche e non?

Le due aziende sono entrate in rotta di collisione e hanno firmato una joint venture dal valore di 100 milioni di dollari. Ciascuna delle due ha messo sul piatto 50 milioni di dollari. L’obiettivo? Studiare, produrre e poi commercializzare una nuova linea di bevande contenenti cannabis.

Soltanto all’inizio di questa settimana Tilray ha annunciato una partnership con la società farmaceutica Novartis volta al lancio e alla distribuzione di erba medica sui mercati internazionali.

I dettagli dell’accordo Tilray-AB InBev

In virtù dell’intesa, AB InBev avrà l’opportunità di studiare le bevande contenenti THC e CBD, entrambi componenti della cannabis. Il tutto sarà limitato al solo stato del Canada mentre le decisioni sulla commercializzazione dei prodotti verranno prese più avanti.

Il comunicato accordo tra le parti ha determinato una vera e propria pioggia di acquisti sulle azioni Tilray che nelle contrattazioni after-hours hanno guadagnato più di 19 punti percentuali in Borsa.

Il mercato della cannabis ha suscitato sempre più curiosità e interesse negli ultimi mesi – in Italia il giro d’affari della cosiddetta cannabis light vale circa 40 milioni di euro. Numerose società operanti nel settore della birra hanno mosso i primi passi in quella direzione, attratti anche dal progressivo alleggerimento delle normative in merito.

Solo per fare qualche esempio, Constellation Brands (che vende birre Corona), ha investito 4 miliardi di dollari in Canopy Growth, il più grande produttore canadese di marijuana per scopi medici. Anche Heineken, attraverso il suo brand Lagunitas, ha iniziato a commercializzare in California un drink infuso con cannabis.

Ora che i democratici USA hanno ottenuto il controllo della Camera, il Congresso potrebbe anche decidere di approvare definitivamente il Farm Bill, legge che legalizzerebbe la produzione di canapa e aprirebbe le porte a un nuovo boom del mercato della cannabis.

 

Articolo tratto da: www.money.it

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