ANTIDOLORIFICI DERIVATI DALLA CANAPA: PIÙ EFFICACI DELL’ASPIRINA

ANTIDOLORIFICI DERIVATI DALLA CANAPA: PIÙ EFFICACI DELL’ASPIRINA

Che la marijuana medica sia riconosciuta come alternativa valida per alleviare il dolore è risaputo, ma i risultati di una recente ricerca dell’Università di Guelph dimostrano finalmente il potenziale curativo effettivo di questa pianta. I ricercatori, infatti, sono riusciti a scoprire i processi attraverso cui le piante di Cannabis producono alcune molecole antidolorifiche, molto più efficaci dell’aspirina, aprendo la strada verso la creazione di nuovi metodi naturali per il trattamento del dolore.

“Al giorno d’oggi esiste la necessità di sviluppare alternative agli oppioidi per il sollievo dal dolore acuto e cronico. Le molecole prodotte dalla Cannabis invece non sono psicoattive ma colpiscono l’infiammazione alla fonte, rendendole antidolorifici ideali” hanno dichiarato Tariq Akhtar e Steven Rothstein, autori dello studio per il Dipartimento di Biologia molecolare e cellulare dell’ateneo.

Lo studio ha determinato in che modo la Cannabis produce due importanti molecole chiamate
“cannaflavina A” e “cannaflavina B”, flavonoidi dai benefici antinfiammatori superiori a quelli dell’acido acetilsalicilico (aspirina).
“Il nostro obiettivo era capire meglio come sono fatte queste molecole”, ha affermato Akhtar. “Esistono molti genomi sequenziati che sono disponibili pubblicamente, incluso quello di Cannabis sativa, che può essere estratto per informazione. Analizzando quello siamo riusciti ad intuire le fasi del processo di produzione delle cannaflavine.”

“Offrire una nuova opzione di sollievo dal dolore è entusiasmante e siamo orgogliosi del potenziale del nostro lavoro”, ha affermato Rothstein.
I risultati della ricerca sono stati recentemente pubblicati sula rivista Phytochemistry.
Il team di ricercatori ha collaborato con la Anahit International Corp. di Toronto, che ha concesso in licenza un brevetto per la sintesi delle cannaflavine A e B al di fuori della pianta di canapa.

“Anahit non vede l’ora di lavorare a stretto contatto con i ricercatori dell’Università di Guelph. L’obiettivo è rendere accessibile ai consumatori l’applicazione delle cannaflavine, attraverso una varietà di prodotti medici e atletici”, ha dichiarato Darren Carrigan, Direttore operativo di Anahit.

 

Di Valerio Cossentino by Primero Roma

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