Tessuti performanti e green: in montagna, ci si veste di… canapa!

In alta quota con la canapa Tessuti performanti e green: quest’anno, in montagna, ci si veste di… canapa!


Avete in programma vacanze in alta quota ma prima dovete rinnovare il guardaroba da neve?
Allora via con acquisti green! Già, perché il trend di stagione suggerisce la canapa come “ingrediente” dei tessuti da sfoggiare sulle piste.
A rivelarlo è un report stilato da Club Med, nota azienda francese fornitrice di servizi per il turismo all around the world, con un gruppo di esperti del settore.

Garantire prestazioni elevate anche a bassissime temperature e accontentare i consumatori che richiedono abbigliamento da sci più sostenibile a livello etico e ambientale: ecco il mood che ha mosso le aziende nella realizzazione di capi tecnici per la stagione invernale in corso.


Caratteristiche “tecniche” della canapa


La canapa è una fibra molto resistente. È in grado di regolare l’umidità del corpo, mantenere il calore di inverno (e lasciarlo disperdere in estate) e vanta proprietà antibatteriche.

È ottimale nella lavorazione dei “piumini” (ma senza piuma d’oca!) e per cappelli, guanti e stivali in ecopelle. Nel mondo dello sci, però, non è una novità. Nel 2018, freschi di lancio sul mercato, gli ultraleggeri sci con
struttura in fibra di canapa vinsero il Premio ISPO (in occasione dell’omonimo salone mondiale sugli articoli sportivi che si tiene annualmente a Monaco) nella categoria degli sport invernali.
Anti-inquinamento L’industria del tessile e dell’abbigliamento ha un ruolo fondamentale nella questione ambientale.

Si tratta, ahi noi, di una delle macchine più inquinanti al mondo, con emissioni di CO2, acqua e scarti tessili che superano di gran lunga quelli di altri settori. Ecco perché negli ultimi anni l’attenzione verso una moda più responsabile sta crescendo esponenzialmente, così come la produzione di tessuti sostenibili che possano sostituire quelli “tradizionali” e avere un minore impatto ambientale. La canapa è una pianta estremamente adattabile, in grado di crescere anche in suoli aridi, non ha bisogno di essere irrigata esageratamente, non necessita di erbicidi e richiede scarso impiego di fertilizzanti.

Articolo scritto per Primero Roma da Lauretta Belardelli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *