Manifesto della Donna Infestante - la cannabis e’ la nostra pianta!

La CANNABIS e’ la nostra pianta,
sono una Donna, sono come la canapa FEMMINA e INFESTANTE.
Donne infestanti, come le streghe, un problema di ingestibilità storico, sono autonome, indipendenti, si permettono di allargare gli orizzonti e superare i limiti che gli hanno imposto.
Le infestanti se il terreno è buono proliferano con il proselitismo della LIBERTÀ personale.
L’antiproibizionismo è la nostra lotta.

Noi DONNE siamo il tassello sociale su cui ricadono i vertici, siamo il sostegno inverso: siamo dietro le quinte, amministratrici familiari, supporto intimo delle dirigenze di sesso maschile, palline antistress della matrona frustrata di turno.
Siamo la forza della società malata.

Figlie mie non siate ciò che il mondo vuole, siate ciò che la natura ha designato per voi.
Mi hanno insegnato che una donna è umile, è rispettosa, è remissiva, giudiziosa e composta, una principessa delle favole, non è vero.
Incasellata nella struttura sociale non ho aperto le ali, non ho dispiegato i rami, non ho goduto della rugiada se non con i sensi di colpa di chi sta facendo qualcosa di sbagliato, invece era naturale. No ai sensi di colpa.

Noi siamo infestanti e orgogliose di esserlo!
Le infestanti sono utili all’equilibrio del campo, in alcune colture sono preziose, nell’agricoltura tradizionale vengono estirpate e detestate. L’odio non porta mai buoni risultati, il riconoscimento delle proprie virtù all’interno del sistema naturale invece si.
Siamo come le piante, nelle metafore della vita possiamo ricorrere alle soluzioni proposte dalla natura, lo facciamo istintivamente, se sappiamo ascoltare la sinergia con l’universo traduciamo i messaggi in linguaggio umano.

Siamo madri anche senza figli!
Mamme di figlie, future donne in un mondo difficile non privatele dei segreti della complicità e della solidarietà. Mamme di figli, avete la grande responsabilità di trasmettere il rispetto per coloro che si mettono al servizio di uomini, donne, bambini e anziani. Siamo madri ed essere madre non è legato ad aver procreato, è strettamente interconnesso con l’empatia e il sacrificio per Amore, non al possesso.
Il nostro più grande amore sono i nostri figli, indipendentemente dal sesso, dalla natura e dalla forma che abbiano, possono essere idee, possono essere bambini, possono essere adulti, la capacità di amare dobbiamo saperla trasmettere.

Una storia di lotta per il riconoscimento delle virtù!
La canapa è l’unica pianta che contiene tutti i terpeni, i flavonoidi e i cannabinoidi esistenti in natura, il fitocomplesso perfetto per i mammiferi. La canapa fitorimedia, produce ossigeno, i migliori materiali industriali, le fibre più risenti, alimenti dalle straordinarie proprietà nutraceutiche. Lo abbiamo dovuto scoprire da soli durante il proibizionismo.
Come non potremmo creare un parallelo tra la funzione sociale della Donna e la Cannabis?

Strettamente interconnesse nelle potenzialità e nella repressione sociale.
Nello stesso periodo storico possiamo notare le fratture create dall’antiproibizionismo e dal femminismo, la consapevolezza e l’informazione sono progredite stimolando l’emancipazione, iniziando a mostrare i reali contenuti della cultura libertaria: i benefici di una struttura sociale meno impostata sulla tradizione.
Tutto ciò si riscontra in altri ambiti, come quello scolastico, educativo, che tende all’uguaglianza e l’accettazione del diverso in virtù delle libertà individuali.

Lotto Marzo e tutto l’anno!
L’8 marzo è la festa della Donna, mi è stato insegnato che è un giorno di memoria e non di perdita dei freni inibitori; vi auguro di ristabilire il contatto con voi stesse, di centrarci, di riconoscerci in noi stesse entrando in sinergia con l’universo.

Siamo Donne, senza bandiera ma con i rami nel vento.

Scritto da Marta Lispi per Primero Roma

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