La carta di Canapa è probabilmente l’alternativa più ecologica alla classica carta.

Il suo uso risale a più di duemila anni fa, ma nonostante ciò la deforestazione ai giorni nostri non accenna a diminuire.

La storia della Carta di Canapa.

Dalla Canapa è possibile estrarre una pregiata carta che ha antiche radici nella storia dell’uomo, ci basti pensare che la Bibbia di Gutenberg e gli originali delle Costituzioni americana e francese furono prodotti con carta di Canapa.

Si può tranquillamente affermare che tutti i libri prodotti dal momenti dell’invenzione della stampa fino a fine ‘800 sono stati stampati su carta di Canapa.

Fino al 1883 praticamente tutta la carta del mondo era prodotta dalle fibre della pianta di Canapa, comprese le banconote i quotidiani e via dicendo.

Vediamo i numeri della Cannabis light in Italia

La carta di Canapa contro l’inquinamento

Oltre ad avere una crescita rapida e rigogliosa la Canapa produce una carta sostenibile in quanto priva di additivi chimici.

Per una carta normale occorrono l’80% prodotti chimici ed il 20% cellulosa mentre per la carta di canapa il contrario ovvero l’80% cellulosa ed il 20% prodotti chimici.

Questo accade di conseguenza al fatto che la fibra proveniente dal legno di canapa è di colore bianco mentre per sbiancare e trattare la carta della fibra di legno sono necessari prodotti chimici dannosi per l’ambiente.

Basterebbe incentivare la produzione di Canapa ed investire sulla produzione di carta da Canapa per avere un positivo impatto ambientale.

La Canapa nemica della deforestazione

E’ ormai risaputo che un ettaro di Canapa produce in pochi mesi la stessa cellulosa prodotta da 4 ettari di foresta in decenni.

La sostenibilità della Canapa ancora una volta si dimostra fondamentale nella lotta alla deforestazione in atto in tutto il mondo.

Bisogna investire sulle produzioni di Canapa anche e soprattutto per smetterebbe di tagliare alberi per produrre carta,

La sostenibilita della Canapa

E’ la motivazione principale per incentivare la produzione di questa pianta, basti immaginare che per una produzione di un chilogrammo di cotone (l’equivalente di una maglietta) necessitiamo di 20 mila litri di acqua dalla canapa è possibile produrre vestiti di alta qualità.

La pianta di Canapa a differenza del cotone non necessita di pesticidi e assorbe 4 volte la CO2 che di media assorbe un albero.

Inoltre alcuni studi hanno dimostrato che si può utilizzare per rimuovere dal terreno i metalli pesanti e dunque aiutare nella riqualificazione di terreni inquinati.

Quali problemi ci sono in Italia per lavorare la fibra?

Il problema è che in italia non esiste una filiera che si occupi della lavorazione della fibra per poi ottenere i vari sottoprodotti, ovvero la cellulosa, la fibra tessile passando per i materiali isolanti ed i biocomposti ottenuti dalla fibra.

A Fabriano, luogo famoso per la produzione di carta si sta cercando di ovviare al problema organizzando un progetto pilota per la produzione di cellulosa proveniente da canapa.