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Rabat 26 Febbraio 2021, una nuova legge per la legalizzazione in Marocco.

Il governo ha annunciato che la legalizzazione per scopi terapeutici della Cannabis è vicina.

Il ministro dell’interno si è assunto la responsabilità di concedere le autorizzazioni per dare spazio al mercato della Marijuana, sarà l’agenzia di Stato l’unico collegamento fra produttori e rivenditori.

I risvolti della legalizzazione in Marocco

Questa mossa del governo marocchino avrebbe molti risvolti sulla vita dei coltivatori ma anche sul mercato della Cannabis illegale in Europa.

Infatti è risaputo che la zona del RIF a nord del paese è fra i maggiori produttori di Hashish del mondo nonchè maggiore importatore del mercato illegale europeo.

Chissà quali saranno le conseguenze per tutti i consumatori europei, lasciamo a voi le deduzioni !

Come si potrà iniziare una coltivazione in Marocco?

Le coltivazioni dovranno essere assicurate ed autorizzate, soprattutto dovranno essere controllate a livello qualitativo e cosa più importante fonte di lavoro per la popolazione marocchina sopra i 18 anni di età.

In questa maniera le coltivazioni che al momento operano nella piena illegalità saranno costrette a venire allo scoperto.

Oltre alla produzione sarà consentita anche l’esportazione della Cannabis per uso medico e industriale, la speranza del primo ministro Salaeddine El Othmani è che questo mercato possa diventare fonte di guadagno per gli agricoltori del Marocco.

Marocco e Marijuana

In passato si è tentata più volte la legalizzazione in Marocco, ma alcuni partiti si erano opposti, oggi gli stessi partiti proibizionisti stanno rivedendo le loro posizioni.

La svolta è stata principalmente la decisione delle Nazioni Unite di rimuovere la Cannabis dall’elenco di sostanze stupefacenti pericolose.

 Negli ultimi anni gli agricoltori del RIF hanno spesso manifestato e protestato contro il governo a causa delle disuguaglianze economiche e sociali in cui versa il paese.

Il commercio di Cannabis al momento è totalmente in mano ai trafficanti e restituirlo alla legalità significherebbe migliorare la qualità di vita di moltissime famiglie spesso sfruttate dalle organizzazioni criminali.

La Cannabis in Africa

Secondo le Nazioni Unite ogni anno in Africa vengono prodotte più di dieci mila tonnellate di Marijuana, di queste più dell’80% è coltivato in maniera illegale e gestito da narcotrafficanti regionali o internazionali

La legalizzazione che sta piano piano prendendo piede in tutto il mondo rischierebbe di lasciare l’Africa fuori dal business della Cannabis.

Per questo alcuni paesi come il Marocco stanno cambiando rotta cercando di ottenere profitto, dalla coltivazione per cercare di risollevare la popolazione da una forte povertà generale.