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Cannabis riduce il consumo di Alcol negli stati Uniti durante la pandemia da Coronavirus molte persone hanno cambiato il loro stile di vita riducendo il consumo di alcol.

Come la Cannabis riduce il consumo di Alcol

A parlarne sono i ricercatori che studiano la legalizzazione della cannabis negli Stati Uniti: infatti durante la pandemia hanno confrontato le reazioni di alcune persone che hanno sostituito l’alcol alla cannabis.

Quello che è emerso dai sondaggi è che almeno il 45% delle persone adulte che hanno scelto di utilizzare cannabis con e senza thc hanno di conseguenza ridotto il consumo di alcol.

Durante le interviste alcune persone spiegano come la cannabis li abbia aiutati a gestire e ridurre lo stress in situazioni di tensione. E’ inoltre emerso che molti di loro hanno iniziato a coltivarla in casa.

Effetti della legalizzazione

La società di investimento statunitense Cowen & Co. attraverso un altro sondaggio ha rilevato dei dati molto importanti: in seguito alla legalizzazione nel 2016 il tasso di consumo di alcol è diminuito dell’11% ecco perche la Cannabis riduce il consumo di Alcol.

Bisogna però dire che in molti territori grazie allo sdoganamento della sostanza aumenta sempre di più il suo uso ricreativo.

L’utilizzo più consapevole di cannabis negli stati in cui è stata legalizzata è un dato molto importante che sottolinea le differenze con gli altri stati in cui resta illegale.

Fa più male la Cannabis o l’Alcool?

Domanda da un milione di dollari, ma andiamo ad analizzare i fatti.

Alcool: Nel 2019 più di 30.000 persone sono morte per cause legate all’alcol negli Stati Uniti, senza contare gli incidenti o gli omicidi legati all’abuso.

Secondo il CDC (Center for Disease Control and Prevention) il numero di morti sarebbe circa 90.000 se fossero incluse le morti legati agli abusi di alcool.

Cannabis: Non è stato registrato alcun decesso per abuso di marijuana.

La DEA (Drug Enforcement Administration) ha effettuato uno studio su più di 65.000 americani durato 16 anni, lo studio è stato pubblicato sull’American Journal of Public Health.

E’ emerso che gli utilizzatori sani di marijuana non hanno più probabilità di morire precocemente rispetto agli uomini e alle donne sani che non hanno mai fumato cannabis.

L’alcol rallenta la frequenza cardiaca, la marijuana la aumenta

 Bisogna però dire che problemi con la cannabis potrebbero essercene:

La più grande relazione sulla cannabis prodotta delle Accademie Nazionali delle Scienze e datata gennaio 2019, ha dichiarato che è possibile avere problemi al cuore a causa dell’uso di cannabis.

Smentito il legame tra il fumo di cannabis e il cancro ai polmoni.

Il rapporto di Gennaio ha scoperto che la cannabis non è collegata ad un aumento del rischio di tumori polmonari o altri tipi di tumori respiratori che invece sono stati attribuiti al tabacco.

In conclusione possiamo dedurre che nel complessivo il consumo di marijuana è meno pericoloso rispetto ad altre sostanze commerciate e la legalizzazione negli stati uniti sta dando vantaggi economici e sociali.